Orto in pentola

HEY, AH-HO! HEY HA RAN DE ROH!

Regine e cavalieri

Rapporto dal fronte

Sono approdato ormai da qualche giorno nella metropoli barese. I primi giorni ho condiviso gli spazi con la progenie dei miei genitori e non è stato semplice considerando le scarse capacità comunicative di cui sono dotati.

Non tutte le ciambelle escono con buco

Il primo fine settimana è stato intenso, ma passare del tempo con i millenials ha i suoi vantaggi

questa è la mostra world press photo, un’esperienza davvero forte ed emozionante;
ogni foto ha la sua storia e ogni storia fa parte della mia grazie al lavoro di migliaia di giornalisti nel mondo.

Spero che il mio lavoro un giorno possa avere la stesse conseguenze sulla coscienza di tante altre persone.

Ma sono qui per un importante lavoro da svolgere, per il quale solo io ho i requisiti necessari per l’adempimento dell’incarico: mi è stata affidata la tutela di questa fortezza e della regina che vi risiede.

ci facciamo compagnia a vicenda

Un francese, un tedesco e una ragazza italiana si incontrano in un centro sociale. Non l’inizio di una barzelletta, ma della serata di ieri.
Qualche birretta, qualche sizzina e poi nanna.

La prossima missione sarà fare una spesa per mangiare del cibo vero e non solo biscotti.


What I eat in a day

(but I’m talking about media)

Sto leggendo da qualche settimana L’idiota di Dostoevskij, lettura un po’ arrogante ma non mi sento una spocchiosa.
Anche perché in contemporanea lo ascolto su Audible (forse è barare??)

Dopo mesi di corteggiamento tra me e questa serie ho iniziato finalmente Hilda Furacao

I temi trattati mi toccano da vicino e per il momento sono ancora all’episodio 3.

Questo logo concentra ogni aspetto della serie.

Mi fa compagnia durante i pasti e nei momenti di pausa dallo studio, sono riuscita a trovarla con sottotitoli in italiano su telegram.

io, lei e una pita vegana

Mi sono innamorata di Hilda come di Nastàs’ja, così belle da diventarne vittime e così forti da rivendicare la propria libertà ed autodeterminazione.


Tria bona

  1. amo questo posto e la compagnia di miu miu
  2. la solitudine non mi fa paura, mi sento perfettamente a mio agio
  3. sto riuscendo a studiare per l’esame

Fronte di raffica

Rapporto dal fronte

Non sono molto concentrato ultimamente, mi sento stanco e sento che diversi pensieri negativi oscurano la mia lucidità nel giudizio e nelle azioni della giornata.

Metto in discussione la rotta che ho seguito finora e che fino ad ora sembrava chiara e lineare.

La mia bussola non sa più dove puntare ed è difficile navigare quando non sai dove andare, di fronte alla tempesta non ti chiedi piu come superarla ma se ne valga davvero la pena continuare la tratta

La partenza per nuova meta è fissata domani: chi sa come vivrò questa solitudine a Bari; con la compagnia di Miu Miu forse :))

La valigia è pronta e nell’attesa sono ancora a Lecce, vorrei finire il riassunto del primo libro da studiare per l’esame e forse vorrei non sentire la mancanza di non so cosa.

Chi sa se riuscirò anche a leggere i libri per selezionare la bibliografia per la tesi.

Oggi le cose belle scarseggiano

Tria bona

  1. sono vestita bene
  2. credo che troverò il coraggio di andare a comprare il tabacco
  3. mi viene da piangere ma per il momento ancora tutto ok

In equilibrio

Rapporto dal fronte

Questa stagione della mia vita è così diversa da come me la immaginavo.

Sono in una nuova casetta, non ho più i miei vecchi coinquilini, vivo con mia sorella e sembra che le opportunità che mi sono ritrovato di fronte fossero proprio quelle che soddisfacessero le mie nuove necessità.

Guardando indietro vedo una me passionale, piena di amore verso ogni cosa, capace di vivere intensamente.

Ora mi sento mite, capace di avere un equilibrio e di gestire le energie e i tempi.
Ma mi manca quell’intensità.

Ho visto il finale di Good Omens, questo forse mi fa sentire la malinconia.

anche se era una fanfiction, è meglio di niente

Oggi ho anche studiato. Geografia umana è solo un altro nome per lotta intersezionale e radicalizzazione.

questa è la mia storia della buona notte x voi

Buonanotte <33

Tria bona

  1. il raffreddore sta passando
  2. non vedo l’ora di ricominciare in palestra
  3. inizierò a lavorare alla tesi

Bonaccia

Rapporto dal fronte

Una tempesta ha coperto il cielo per mesi, il vento soffiava forte strappando le vele e non riuscivo più a domare il timone: l’esame di letteratura italiana ha richiesto una preparazione della durata di un semestre.

Con tutte le armi che avevo a disposizione sono riuscito a ritrovare la rotta e ho superato la tempesta.

Ho battuto Poseidone e i suoi cavalli

Puccetti e i suoi troppi libri

(quelli che mancano sono in digitale)

Settembre è giunto alla sua metà e io mi sento finalmente serena.

Un’emozione che non sentivo da molto ne mio petto, quella della brezza leggera sul mare che gonfia le vele abbastanza da far scorrere la prua sull’acqua placida

All’orizzonte scorgo le nuove avventure che movimenteranno il mio viaggio verso il mio nuovo approdo: le lezioni ricominceranno e porteranno con se una nuova routine e periodi di intenso studio mi aspettano.

Mi sento pronta, so che saprò aggiustare la rotta in corsa, ma fino ad allora mi godo le acque tranquille che mi sono meritato.

Attività a cui non ho avuto il tempo di dedicarmi e che richiedono una pace speciale

Amo dipingere e leggere e studiare su duolingo.

Tria bona

  1. mi sento molto più consapevole di me e delle mie capacità
  2. superare l’esame di Puccetti è un altro tipo di piacere
  3. je suis mignon et contente parce que je sais parler français.

Serrare le fila

Rapporto dal fronte

Nei miei pensieri non c’è molto spazio per ciò che non riguarda l’esame che affronterò a settembre.

Manca sempre meno e la tensione inizia a spingere sulla bocca dello stomaco.

Mi sto allenando per la battaglia, non voglio arrendermi ora che manca così poco, anche se c’è davvero tanto da fare.

Mi piacciono le sfide.

Missione del giorno: STUDIARE tutto Foscolo in una giornata.

il risultato erano 5 min di video, quindi questo è un bel cut

Il missione completata!

dsc

Durata della missione: 8 ore.

il mio riposo

Lo so, nessuno (io) credeva in me eppure ce l’ho fatta.

Ho terminato l’ultimo episodio di Hospital Playlist, ho versato delle lacrime da guerriero.

Mi mancheranno i miei nuovi migliori amici di una vita

Sono stanca, ma felice.

Tria bona

  1. Foscolo si è rivelato una scoperta bellissima
  2. Hospital playlist e Ikjun sono un nuovo pezzetto di me
  3. OTTO ORE di determinazione.

La Riscoperta

Rapporto dal fronte

Mi manca così tanto scrivere. Mi sembra assurdo riuscire a ricominciare dopo questa luunga pausa. Temevo di non esserne più capace.

Un anno fa ho cominciato a scrivere i primi articoli con l’intenzione di raccogliere la mia identità in costante mutamento.

La continuità della memoria è ciò che ci permette di percepirci come la stessa persona nel tempo.

Alcuni eventi durate quest’anno hanno condizionato molto i miei ricordi e all’improvviso non ero più sicura di cosa mi piacesse, cosa odiassi o semplicemente chi fossi.

È stato utile avere un archivio di articoli da sfogliare, è con questa energia che ricomincio a scrivere adesso.

Scrivo da Speck questa relazione. Le mie giornate scorrono rapide e non perché abbia molte cose da fare: a perdere tempo sono un campione.

Vorrei ricominciare ad ascoltare musica, mi ha sempre dato grande energia nelle mie giornate, anche se da quando ho rotto le cuffie è più difficile.
Magari scoprirò che anche le casse spaccano.

Mi rende felice notare che film e serie mi rendono ancora entusiasta.
In questo periodo occupano gran parte delle mie giornate.

Hospital playlist e gelato sono pranzo cena e merenda

Ho consolidato alcune abitudini a cui aspiravo da un po’ come andare a dormire alle 00.00 e svegliarmi alle 07.00.

una nanna da paura

Riscopro me stesso, un pezzo per volta.

Riconoscere gli elementi che mi costituiscono e scoprirne di nuovi che diventeranno parte di me e delle mie abitudini.

Come imparare nuove skill per tutti i progetti che mi passano per la testa.

Ora ad esempio conosco come funzionano i timelapse e come realizzarne per dei vlog di studio o di altre attività :))

Chi sa se dopo essere diventato nessuno nella grotta di Polifemo, ora inizio a riconoscermi nel viaggio per Itaca.

Tria bona

  1. sto ricominciando a studiare
  2. mi piace moltissimo la bevanda all’aloe vera con polpa
  3. ho imparato a comprimere i video

L’assedio

Rapporto dal fronte

Cesare conosceva le tensioni all’interno del senato, un buon comandante le sente.

Io le tenevo sotto controllo da tempo

Ma se nemmeno Cesare è stato in grado di porre gli argini al fiume dirompente della fortuna prima del 15 di marzo,

come potevo io da solo affrontare un assedio
atteso eppur improvviso
durante quelle stesse idi secoli dopo.


Gli assedi comportano dei rischi:
- dall'esterno, come i nemici che tentano di sfondare le porte con gli arieti o che non permettono l'arrivo dei rifornimenti;
- e interni pericoli, come la paura e le malattie, come la peste ateniese nel 430 a.C. all'interno delle Lunghe mura del Pireo.

La difesa è stata efficace; i miei soldati, spiritelli delle mie forze ed energie vitali, hanno reagito competenti. Hanno gestito il panico dei primi momenti e si sono occupati delle mansioni da protocollo.

Hanno difeso le mura che per anni ho avuto premura di rinforzare.

Una semplice tosse o un pensiero di solitudine veloce poi si trasformano in epidemia.

Un morbo si è diffuso all’interno dell’oppidum.

Un’aria grigia e soffocante ha stremato i miei spiritelli e chi non è morto nel corpo, ha cave le membra.

Ogni commilitone mio non ha più alcuna forza per andare avanti.

L’assedio è terminato ma la malattia continua ad avvelenare chi, scampata la morte, ora forse la preferirebbe a questa sorte.

Vacue si ritrovano le anime,
vacue le speranze.

Le case, le cinta murarie,
gli edifici sono in piedi

ed in piedi sono anche io.

Ma il morbo ci ha resi vuoti,
loro e me.

La sfiducia solo e l’angoscia passeggiano per le vie.

I medichelli consultano i tomi che trovano e i funzionari gli archivi, in vano.

Le pagine bianche o bruciate o rubate hanno contenuto un tempo le informazioni per affrontare la riparazione dei danni e la cura dal male

Ma ora nulla più

Nulla mi entusiasma.

Nulla mi fa ridere.

Nulla mi interessa.

Nulla è me

ed io Nulla


Dal Sancta Sanctorum nella cittadella
viene fuori un’animella
della meraviglia è la debole ancella.

Grida dell’opportunità da cogliere

Dove nulla c’è, tutto potrebbe

sorgere.

E ride forte e del Nulla fa scherno
perché mai sarà eterno
né il vuoto né il suo governo.

la Riscoperta.

Frutteto

Rapporto dal fronte

Pagine lette: 8/8
Sono quelle che avrei dovuto fare due giorni fa

Pagine scritte: 3
Nuova strategia che mi ha caricato di dopamina nell’ultima ora di sessione (le altre le ho passate fissando il vuoto chiedendomi se fosse urgente fare la pipì)

Argomenti: tre sonetti dal Canzoniere.
Overrated

reminder: non sei un ciliegio
17 again

Tria bona

  1. ho preparato una ricettina e scriverò presto un nuovo articolo
  2. prenderò tutto con più leggerezza
  3. in copertina chri e gray che guardano un video

Smao

Rapporto dal fronte

Ieri non ho combinato nulla, ho avuto mal di testa, ho pianto, insomma giornata sbagliata.

Pagine lette: 8/16
Amo fare sempre le cose esattamente a metà a quanto pare.

Pagine scritte: 2,5

Argomenti: il Canzoniere.

reminder: le droghe fanno male
ineffabile

Tria bona

  1. pigiama nuovo e lenzuola pulite
  2. ho disinstallato instagram
  3. programmo i prossimi giorni

Sottocoperta

Rapporto dal fronte

Dopo uno scontro, una nave deve tornare al porto per riparare i danni subiti. In un primo momento si fa il conto delle assi spezzate e si pompa via l’acqua infiltrata nella stiva.
Richiede lavoro e tempo, pazienza.

Molte vicende si sono susseguite dall’ultima volta in cui ho scritto un dispaccio, ma non ho avuto il coraggio di raccontarne nemmeno una per molto tempo.

La motivazione che mi davo era “essere troppo impegnati a vivere per poterle raccontare” ma in realtà avevo paura di scrivere cosa stesse davvero succedendo.

Non tutti gli attacchi sono diretti.

Il timore che la corrispondenza fosse stata intercettata ha frenato la stesura di nuovi resoconti.

Non ho raccontato nemmeno le avventure meravigliose che nel frattempo ho vissuto, tutte quelle traversate in acque limpide e tranquille piene di entusiasmo. Sentivo che avrei omesso una parte importante.

I preparativi e i festeggiamenti del mio compleanno ad esempio meritano un racconto tutto loro :))

Le riparazioni non sono terminate e non ho nemmeno scongiurato completamente il timore di ammutinamento.
Tra le assi rotte e strutture danneggiate, posso riconoscere uno scafo integro che ha retto alle intemperie e alle cannonate.

Tria bona

  1. riprovo a scrivere
  2. ritorno a studiare
  3. recupero le forze

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